{"id":641,"date":"2014-06-02T13:12:44","date_gmt":"2014-06-02T11:12:44","guid":{"rendered":"http:\/\/www.amicidiriccardo.it\/?p=641"},"modified":"2017-10-25T14:50:05","modified_gmt":"2017-10-25T12:50:05","slug":"5-concorso-riccardo-domenici-una-mare-di-sorie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/amicidiriccardo.it\/?p=641","title":{"rendered":"5\u00b0 Concorso Riccardo Domenici &#8220;Una Mare di&#8230;Sorie&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>&nbsp;<\/p>\n<p align=\"justify\">Continuiamo la pubblicazione dei lavori realizzati da i bambini delle Scuole Primarie di Perugia. A seguire i testi scritti dagli alunni della\u00a0<strong>Classe 3^B della Scuola Giovanni Cena di Perugia.<\/strong><\/p>\n<p align=\"justify\"><strong>IL SALUTO DEI DELFINI<\/strong><br \/>\nA noi bambini piace guardare il sole che si tuffa nel mare.<br \/>\nQuando il sole tramonta e inizia il nuovo giorno, il mare ci racconta tutto quello che ha visto in superficie e nei fondali: coralli, spugne, alghe, grandi mammiferi come i delfini, le balene e tanti altri pesci.<br \/>\nStavolta, il mare ci ha raccontato una storia commovente, parlava di lui, quando era giovane.<br \/>\n\u201cUna volta, ero limpido e bello e, con i miei cavalli bianchi che galoppavano continuamente, giocavo e mi divertivo a portare via i castelli di sabbia costruiti dai bambini.<br \/>\nPesci e gabbiani erano allegri come pagliacci, mi raccontavano barzellette, filastrocche, indovinelli\u2026 era un continuo movimento.<br \/>\nUna volta arrivarono al porto degli uomini e incominciarono a mettere il petrolio nelle navi e a mano a mano che lo mettevano cadevano tanti goccioloni di questa sostanza pericolosa sopra di me.<br \/>\n\u00c8 da quel giorno che mi sono sentito male! Solo quando i bambini, dopo un po\u2019 di tempo, ripresero a fare il bagno nelle mie acque, io mi tirai su di morale e feci di nuovo innalzare le mie onde.<br \/>\nSubito gli uomini cattivi capirono che con il loro comportamento mi avevano fatto del male.<br \/>\nTutte le sere si affacciavano dalla finestra per guardarmi e ripensavano al momento brutto che avevano fatto passare a me e alle mie bellissime creature\u201d.<br \/>\nPer noi era ora di tornare a casa, avevamo ascoltato con attenzione e capito che la salute del mare dipende da noi.<br \/>\nFu in quel momento che dall\u2019acqua sbucarono festanti cinque piccoli delfini, lanciarono in aria uno strano verso di ringraziamento, poi si tuffarono nel mare pulito, calmo e piatto.<br \/>\nOrmai il sole aveva lasciato il posto alla luna, bianca e limpida, che vanitosamente si specchiava sulla superficie dell\u2019acqua insieme alle sue amiche stelle.<\/p>\n<p align=\"justify\">continua&#8230;<\/p>\n<p><strong>LA LEGGENDA DELLE STELLE MARINE<br \/>\n<\/strong>Era la notte di san Lorenzo e noi bambini eravamo lungo la spiaggia e guardavamo il cielo stellato. All&#8217;improvviso arriv\u00f2 un&#8217;onda dispettosa vicino a noi e ci raccont\u00f2 questa leggenda.<br \/>\nC&#8217;era una volta tanti e tanti anni fa una stella nel cielo che era desiderosa\u00a0 di vivere nell&#8217;acqua del mare.<br \/>\nL\u00ec ci si poteva muovere e avere tanti amici con cui giocare.<br \/>\nLa stella avrebbe voluto vivere l\u00ec, le sembrava un posto stupendo: pesci di ogni colore, alghe e coralli, c&#8217;era un movimento continuo.<br \/>\nUna sera la stella fu spinta da una nuvola che ascoltava sempre le sue lamentele, inciamp\u00f2 e cadde nel mare.<br \/>\nPort\u00f2 dietro tutta la sua scia e divent\u00f2 una stella marina felice e contenta.<br \/>\nNella notte di San Lorenzo, quelle che cadono, sono stelle del cielo che vanno a farle compagnia.<br \/>\nEcco come si originarono le stelle marine. Cos\u00ec come \u00e8 accaduto quella volta, ogni anno, il mare ci racconta sempre un sacco di storie!<br \/>\nSpero che ce ne racconti anche nei prossimi anni.<\/p>\n<p><span style=\"font-size: small\"><strong>Una brutta avventura<br \/>\n<\/strong><\/span>Il mare \u00e8 come un nonno saggio che racconta tante storie ai nipotini.<br \/>\n\u00c8 contento di vederci e quando andiamo a trovarlo ci racconta tante storie.<br \/>\nOggi ci ha raccontato, che un giorno, mentre stava percorrendo in lungo e in largo i fondali marini ha visto una busta muoversi e, per curiosit\u00e0, \u00e8 andato a sbirciare meglio.<br \/>\nCon l\u2019aiuto di un\u2019onda ha levato la busta e ha trovato un piccolo pesciolino intrappolato: \u201cCome sei capitato l\u00ec sotto?\u201d Gli ha chiesto il mare.<br \/>\n\u201cMentre seguivo una nave da crociera, un signore ha lanciato una busta, io credevo che fosse qualcosa per me e mi sono precipitata da lei per giocare. All&#8217;improvviso mi sono ritrovato intrappolato dentro. \u00c8 stato terribile!\u201d<br \/>\nIl mare, dopo quel racconto si \u00e8 arrabbiato, ha riunito tutti i pesciolini per avvisarli del pericolo e fare in modo che non restassero pi\u00f9 intrappolati.<br \/>\nIl mare furioso, con un&#8217;onda gigantesca, ha spazzato via tutte le cose sporche e ha salvato il suo mondo.<br \/>\nA noi bambini \u00e8 piaciuta moltissimo questa storia e abbiamo capito che quando buttiamo una cartaccia per terra o qualsiasi altra cosa inquiniamo l&#8217;ambiente.<br \/>\nIl mare qualche volta, per\u00f2, \u00e8 come un bambino che non si ferma mai va in giro in tutto il mondo.<br \/>\nQuando torna nel luogo da dove \u00e8 partito racconta tutto a tutti, non sa trattenere nulla, \u00e8 sincero e generosamente lascia una conchiglia sulla spiaggia e chi lo sa ascoltare con attenzione.<br \/>\n\u201cCiao mare!\u201d<\/p>\n<p><strong>CARLINO E IL MARE<br \/>\n<\/strong>Il mare \u00e8 una massa di acqua salata che si estende su quasi tutta la superficie della terra.<br \/>\nD&#8217;inverno appare malinconico e triste perch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 il vociare dei bambini che nuotano, che giocano sulla sabbia e che leggono libri sotto l&#8217;ombrellone.<br \/>\nPer\u00f2 il mare d&#8217;inverno non smette di vivere perch\u00e9 accoglie i pesci e li nutre.<br \/>\nD&#8217;inverno il mare continua ad essere un&#8217;occasione di lavoro perch\u00e9 i pescatori, con i loro pescherecci, vanno alla ricerca di pesci da poter vendere al mercato.<br \/>\nUn giorno eravamo seduti sulla spiaggia, si \u00e8 avvicinata un&#8217;onda e il mare ci ha raccontato alcune storie tra cui quella di Carlino.<\/p>\n<p>C&#8217;era una volta un bambino di nome Carlino che era molto triste e si sentiva solo.<br \/>\nIl mare, sempre attento, lo vide e pens\u00f2 che l&#8217;unica cosa per farlo sentire felice, era raccontargli una storiella.<br \/>\nAd un tratto Carlino sent\u00ec una voce delicata che lo chiamava.<br \/>\nSi guard\u00f2 intorno, non vide nessuno e si spavent\u00f2. Voleva scappare ma il mare gli disse: &#8220;Non ti preoccupare &#8230;etc\u00ec, etc\u00ec, etc\u00ec!&#8221;<br \/>\nCarlino avvicinandosi gli chiese chi era che parlava e perch\u00e9 tossiva e starnutiva.<br \/>\nIl mare faticando gli rispose: &#8220;Gli uomini non hanno cura di me, gettano i rifiuti dentro di me&#8230; etci\u00f9!&#8221;<br \/>\nIl bambino dentro di s\u00e9 pens\u00f2: &#8220;Poverino, come posso aiutarlo?&#8221;<br \/>\nPoi corse a casa per prendere una busta abbastanza grande e anche la sua tuta da sub; subito si immerse anche se l&#8217;acqua era gelida.<br \/>\nSuccessivamente\u00a0 ripul\u00ec il mare e nonostante fosse stanco era felice.<br \/>\nIl vecchio saggio mare lo ringrazi\u00f2.<br \/>\nCarlino cap\u00ec che non serviva una storiella per essere felice, ma avere un cuore grande per aiutare le persone perch\u00e9 si \u00e8 felici quando anche gli altri lo sono.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&nbsp; Continuiamo la pubblicazione dei lavori realizzati da i bambini delle Scuole Primarie di Perugia. 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